Il file Sharing è LEGALE
L’Articolo 3 della Costituzione Italiana dice che:
“E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che,
limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo
della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione
politica, economica e sociale del Paese.”
E’ quindi chiaro che le case discografiche e le case di distribuzione cinematografica che
vendono CD musicali, DVD e Libri ad un prezzo esagerato, violano la costituzione, perché creano
un’ostacolo di ordine economico che impedisce alle persone con un reddito basso e medio-basso
l’accesso a forme di arte quali la musica ed il cinema, e quindi ne limitano lo sviluppo umano.
A questo punto cosa fare? La soluzione ce la dà nientemeno che il Presidente del Consiglio,
l’Onorevole Silvio Berlusconi, che il 17 Febbraio 2004 alla Camera dice (testuali parole):
“Con tasse troppo alte si è moralmente autorizzati ad evadere” – frase ribadita e confermata
anche il giorno seguente in un’intervista a “Radio anch’io”.
Quindi, di fronte alle case discografiche e case di distribuzione, che anticostituzionalmente
negano l’accesso all’arte, il cittadino è “moralmente autorizzato” a perseguire il “pieno
sviluppo umano” anche evadendo la legge a sua volta.
Quindi il file-sharing, e lo scambio di file coperti da copyright, altro non è che un pacifico
e non-violento atto di disobbedienza civile, come suggerito dal nostro Primo Ministro.
Lezione Prima
Delle funzioni economiche che svolgiamo, il consumo e’ senza dubbio quella piu’ determinante per l’intero sistema economico.
La logica del mercato si basa sul principio di produrre qualsiasi cosa venga richiesta. secondo la legge della domanda e dell’offerta. Ma tale legge pone nelle nostre mani una forza enorme: il POTERE DEL CONSUMATORE.
Un potere di cui non siamo consapevoli, perche’ il sistema economico della nostra societa’ ci abitua ad usare e sfruttare i beni di consumo non educandoci all’acquisto.
A fronte di risorse limitate (se tutti gli abitanti del nostro pianeta decidessero di consumare quanto consumano i paesi del Nord del mondo, ci vorrebbero altri 6 pianeti per avere le risorse necessarie !) e’ necessario sviluppare una capacita’ critica negli acquisti, assumendo un atteggiamento responsabile e consapevole.
Scegliamo accuratamente cio’ che compriamo non solo in base alla qualita’ e al prezzo, ma anche in base alla provenienza dei prodotti ed al comportamento delle imprese produttrici
E’ allora necessario chiederci in base a quali criteri preferiamo un prodotto piuttosto che un altro:
1) prima di acquistare un prodotto, stabilire se e’ realmente utile e necessario
2) leggere attentamente l’etichetta, preferendo, a pari prezzo, il prodotto con piu’ informazioni
3) privilegiare prodotti ottenuti con tecniche che salvaguardino la tutela dell’ambiente e il risparmio energetico
4) informarsi se il prodotto non sia fabbricato sfruttando la manodopera dei lavoratori o dei minori
5) preferire prodotti locali e artigianali
6) informarsi seriamente sul comportamento della ditta o multinazionale che produce il bene
Se noi scegliamo e comperiamo i prodotti di un’azienda che adotta comportamenti rispettosi dell’uomo e dell’ambiente, il mercato si potra’ orientare in questa direzione.
Le aziende definite etiche ed ecologiche aumenteranno le loro vendite dando anche lavoro a piu’ persone